Il termine business-to-consumer (B2C) si riferisce al processo di vendita di prodotti e servizi direttamente tra un’impresa e i consumatori che sono gli utenti finali dei suoi prodotti o servizi. La maggior parte delle imprese che vendono direttamente ai consumatori possono essere definite imprese B2C.

Il B2C è diventato immensamente popolare durante il boom delle dotcom della fine degli anni ’90, quando veniva utilizzato principalmente per riferirsi ai rivenditori online che vendevano prodotti e servizi ai consumatori attraverso Internet.

PRINCIPI CHIAVE 🔑

  • Come modello di business, il modello business-to-consumer si differenzia in modo significativo dal modello business-to-business, che si riferisce al commercio tra due o più imprese.
  • Business-to-consumer si riferisce al processo delle imprese che vendono prodotti e servizi direttamente ai consumatori, senza intermediari.
  • Il B2C è tipicamente utilizzato per riferirsi ai rivenditori online che vendono prodotti e servizi ai consumatori attraverso Internet.
  • Il B2C online è diventato una minaccia per i rivenditori tradizionali, che hanno tratto profitto dall’aggiunta di un margine di profitto al prezzo.
  • Tuttavia, aziende come Amazon, eBay e Priceline hanno prosperato, diventando in definitiva dei perturbatori del settore.
  • Capire il Business-to-Consumer

Comprendere il rapporto B2C 💡

Business-to-consumer (B2C) è tra i modelli di vendita più popolari e conosciuti. L’idea del B2C è stata utilizzata per la prima volta da Michael Aldrich nel 1979, che ha utilizzato la televisione come mezzo primario per raggiungere i consumatori.

Il B2C si riferiva tradizionalmente allo shopping nei centri commerciali, ai ristoranti, ai film a pagamento e alle televendite. Tuttavia, l’ascesa di Internet ha creato un canale commerciale B2C completamente nuovo sotto forma di e-commerce, o di vendita di beni e servizi su Internet.

Sebbene molte aziende B2C siano rimaste vittime del successivo fallimento delle dot-com, con la diminuzione dell’interesse degli investitori nel settore e il prosciugamento dei finanziamenti di capitale di rischio, i leader B2C come Amazon e Priceline sono sopravvissuti alla crisi e da allora hanno riscosso un grande successo.

Qualsiasi azienda che si affida alle vendite B2C deve mantenere buoni rapporti con i propri clienti per garantire loro un ritorno. A differenza del business-to-business (B2B), le cui campagne di marketing sono orientate a dimostrare il valore di un prodotto o servizio, le aziende che si affidano al B2C devono suscitare nei loro clienti una risposta emotiva al loro marketing.

Quando ci riferiamo al B2C, ci sono cinque diversi tipi di aziende:

1. VENDITORI DIRETTI 🛍️
Questo è probabilmente quello che vi è più familiare. Per venditori diretti intendiamo un negozio online dove gli acquirenti possono acquistare merci. Non importa se avete a che fare con grandi produttori che creano e vendono prodotti come Apple o grandi magazzini che vendono prodotti di una miriade di marchi – per esempio, Debenhams, Target e Fenwick.

2. INTERMEDIARI ONLINE 🌐
Gli intermediari online sono una sorta di ” mediatore ” che mettono in contatto tra loro acquirenti e venditori. Tuttavia, non sono proprietari né dei prodotti né dei servizi.

Ecco alcuni esempi degni di nota degli intermediari online:

🏢 Etsy
🏢 Aria BnB
🏢 Expedia
🏢 Onthebeach.com
🏢 eBay

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3. BASATO SULLA PUBBLICITÀ 📬
Questo modello di business B2C sembra un po’ più complicato, ma in realtà è piuttosto semplice. Il modello di business basato sulla pubblicità si riferisce alle aziende che sfruttano alti volumi di traffico web per vendere pubblicità online.

Questi annunci vendono poi prodotti o servizi al visitatore, in alcuni casi, e questo rientra nella categoria del marketing di affiliazione.

Nel complesso, questo modello B2C funziona solo per i marchi che possono offrire contenuti di alto livello, gratuitamente. Questo incoraggia le persone a venire da ogni parte di internet per accedere a qualsiasi cosa tu abbia pubblicato. Poi, mentre esplorano la vostra piattaforma digitale, saranno coinvolti con gli annunci.

Alcuni dei migliori esempi di aziende che utilizzano il modello B2C basato sulla pubblicità includono i media digitali (più specificamente, quelli che non fanno pagare ai loro lettori un abbonamento per leggere i loro articoli):

📰 L’Huffington Post
📰 Observer.com
📰 The Guardian

4. BASATO SULLA COMUNITÀ 👥
I modelli basati su comunità, come suggerisce il titolo, utilizzano comunità online di persone che condividono un interesse comune. I marketer possono utilizzare queste risorse per pubblicizzare i loro prodotti e servizi direttamente sul mercato di destinazione.

Tra i grandi esempi di questi vi sono:

FORUM ONLINE
Piattaforme di social media, in particolare Facebook. I responsabili del marketing digitale possono realizzare campagne di marketing b2c mirate al fine di raggiungere e connettersi con i loro clienti ideali.

5. A PAGAMENTO 💸
Questi siti web fanno pagare ai loro clienti un abbonamento per accedere ai contenuti che hanno pubblicato. Generalmente, le piattaforme a pagamento offrono un piccolo assaggio dei loro contenuti gratuitamente. Questo permette agli utenti di capire se hanno bisogno dei prodotti o dei servizi che l’azienda fornisce – Netflix ne è un esempio lampante.

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